Descrizione del corso
Il Biologo svolge un ruolo chiave nella ricerca scientifica e sanitaria sin dagli albori della professione, un ruolo che è stato ulteriormente riconosciuto e rafforzato con la "Legge Lorenzin"(Legge n. 3 del 2018), che ha ufficialmente sancito la professione del Biologo come una professione sanitaria. I Biologi da sempre si sono dedicati all’indagine dei meccanismi biologici, biochimici e fisiopatologici alla base delle patologie, un impegno che è diventato ancora più cruciale negli ultimi decenni con la crescente diffusione delle malattie croniche e neurodegenerative.
Il ruolo del Biologo, come ricercatore per antonomasia, è inscindibile dalla costante esplorazione, proposta ed analisi di nuove strategie diagnostiche e terapeutiche, con l'obiettivo primario di migliorare e preservare lo stato di salute degli individui.
Questo corso intende affrontare una serie di tematiche chiave legate all'innovazione terapeutica e alla medicina personalizzata, concentrandosi su metodiche promettenti per il miglioramento del trattamento terapeutico di numerose patologie. Attraverso il programma, i partecipanti avranno l'opportunità di esplorare concetti avanzati come l'impiego dei biomarcatori come indicatori di efficacia dei trattamenti, il ruolo cruciale degli anticorpi monoclonali e delle nanotecnologie nella medicina moderna e l'identificazione di molecole intracellulari come nuovi target terapeutici. Inoltre, verrà approfondito l'utilizzo dei bioreattori e verranno esplorate le potenzialità future della hirudoterapia, una tecnica che, sebbene antica, continua a offrire spunti innovativi.
Iscrizioni chiuse





